In Guinea-Bissau non c’è acqua corrente poiché non esiste una rete di distribuzione né tanto meno esistono degli impianti di depurazione. Tutto ciò comporta gravi disagi e molti problemi di ordine sanitario. I bambini, generalmente sono quelli che si recano ai pozzi per l’approvvigionamento dell’acqua e spesso sono costretti a percorrere diversi km prima di raggiungere la destinazione.

 

Il primo pozzo costruito è stato quello presso la parrocchia S. Antonio nel quartiere Bandim. Si tratta di un foro di 200 metri con tre rubinetti a disposizione della gente che viene numerosissima ogni giorno ad attingere acqua

Il secondo pozzo costruito è stato quello presso il centro S. José, in un quartiere densamente popolato e molto povero. Il pozzo ha due accessi per la distribuzione di acqua posti a poca distanza. Inoltre il pozzo rifornisce anche l’ospedale gestito da un’associazione danese (Hospital de Alto Bandim), garantendo un preziosissimo servizio a favore di tutta la città di Bissau. Il Centro S. José è stato inaugurato nel 2010.

 

Infine il Dott. Brunetti si è interessato ad una nuova sfida dei Missionari Giuseppini del Murialdo: il Centro Jericò. Su una vecchia discarica a cielo aperto in mezzo alle case della povera gente, oggi si trova un Centro molto ben attrezzato, composto da un salone polivalente, una scuola elementare, un ambulatorio ed un campo da calcio. L’Associazione Amici della Guinea-Bissau è profondamente grata al dott. Brunetti per il sostegno dato lungo questi anni. I frutti sono molti, come le foto raccontano e speriamo di poter continuare a dare nuove opportunità a tutti quei giovani guineani che altrimenti non ne avrebbero.

Il Centro Franco Mondino, realizzato in Bissau (Guinea Bissau), dove è presente del personale infermieristico e medico che realizza visite per le persone del quartiere. Si tratta di un quartiere popolare dove la maggior parte della gente non ha un reddito stabile. In particolare si cerca di accogliere e visitare mamme con bambini.
I casi che spesso vengono affrontati sono di malaria, infezioni respiratorie e malnutrizione infantile.
La malaria è sicuramente una delle malattie più pericolose perché miete molte vittime. Spesso la gente vive in case poco salubri e le protezioni non sono adeguate. Inoltre il clima molto umido favorisce la proliferazione della zanzara portatrice della malattia.
L’ambulatorio è un punto di riferimento per le persone del quartiere e si trova in un centro dove sono presenti: un salone polivalente, una scuola di base (che oggi si cerca di allargare con altre 8 aule), un campo da calcio ed una chiesa dedicata a S.Leonardo Murialdo.
E’ un centro molto animato con tantissimi giovani che lo frequentano.