Strabismo

1 Cos’è lo strabismo?

Per strabismo s’intende una condizione in cui gli assi visivi dei due occhi non sono allineati (i cosiddetti “occhi storti”). Se insorge in età adulta ciò può comportare la visione doppia. Quando, invece, è presente già alla nascita il cervello del bambino esclude spontaneamente le immagini provenienti dall’occhio deviato: l’occhio non utilizzato “va in ambliopia” ossia viene automaticamente disattivato per evitare lo sdoppiamento dell’immagine. L’oculista, quindi, provvederà a riattivare l’occhio che si è impigrito (leggi oltre).

2 Quanto è frequente lo strabismo?

Lo strabismo è una malattia relativamente comune: riguarda circa il 4% dei bambini. Se il trattamento viene effettuato troppo tardi l’ambliopia diventa permanente. Di regola più precocemente si tratta, migliore sarà il risultato a livello visivo. La comparsa di strabismo in età adulta provoca, invece, una visione doppia, poiché il cervello è ormai abituato a ricevere immagini dai due occhi e non può più ignorare l’immagine proveniente dall’occhio deviato.

3 Cosa significa vedere doppio?

In condizioni normali i due occhi puntano lo stesso oggetto e le immagini sono proiettate su due punti retinici ben precisi detti corrispondenti; in questo modo nel cervello avviene la fusione delle immagini percepite da ciascun occhio. Tra i due occhi esiste, però, una certa distanza: ciò consente la stereopsi ossia la visione tridimensionale binoculare. Per far avvenire la fusione delle immagini in una rappresentazione visiva unica è importante il coordinamento tra la funzione sensoriale e quella motoria.

Quando viene meno l’equilibrio tra tali funzioni, le immagini stimolano punti retinici totalmente non corrispondenti e il cervello percepisce due immagini diverse senza riuscire a fonderle. In questo caso si può creare diplopia (stesso oggetto percepito in due luoghi diversi) oppure si crea confusione (due oggetti sovrapposto nello stesso punto).

4 Quali sono le cause dello strabismo?

Lo strabismo può essere ereditario o dovuto ad anomalie oculari individuali. Nel bambino, quando c’è un impedimento alla visione di un occhio, il cervello tende a escluderlo; ciò può verificarsi per problemi refrattivi (quali miopia e, soprattutto, ipermetropia e astigmatismo) o una cataratta congenita. Si può, inoltre, riscontrare in caso di ambliopia.

Infatti, se il bambino vede meglio con un occhio, il cervello ignora l’immagine dell’occhio che vede meno (si verifica, quindi, il fenomeno della soppressione, che è un sistema di difesa spontaneo che il bambino ‘utilizza’ per evitare la visione doppia). Tuttavia, col sistema della soppressione, il cervello non impara ad utilizzare l’occhio escluso, che di conseguenza diventa pigro e, non venendo più utilizzato, diventa strabico. La capacità di utilizzare entrambi gli occhi, se non viene acquisita nei primi anni di vita, non è più possibile recuperarla.

Nell’adulto, possibili cause di strabismo possono essere l’ictus cerebrale, i traumi, dei problemi neurologici e i disturbi tiroidei.

5 Può essere curato lo strabismo?

Il trattamento dello strabismo può includere la prescrizione di occhiali, gli esercizi oculari, l’uso di prismi e/o l’intervento chirurgico sui muscoli oculari. Se vi sono altri problemi associati allo strabismo (come ambliopia, ptosi e cataratta), questi sono di solito trattati prima della chirurgia sui muscoli oculari.

󰚰0
Anni di attività
󰛯0
Medici specializzati
󱁫0
Missioni umanitarie

Questo portale utilizza cookie di terze parti per fornire servizi, gestire, migliorare la vostra esperienza.Se accetti, potrai usufruite di tutti i servizi messi a disposizione, diversamente non sarà possibile procedere alla navigazione. Nella cookie policy puoi trovare altre informazioni in merito e revocare il consenso alla loro installazione. Proseguendo nella navigazione, accetti che i cookie siano installati